Allarme Istat: tradizionale senza acciughe aumento del 9%

È arrivato ieri tramite comunicato stampa l'allarme dell'ISTAT che vede aumentare in maniera drastica il consumo nel 2014 di fo...

È arrivato ieri tramite comunicato stampa l'allarme dell'ISTAT che vede aumentare in maniera drastica il consumo nel 2014 di focaccia tradizionale senza acciughe, addirittura del 9% in un anno.

"Le preferenze dei consumatori stanno cambiando", annuncia l'istituto di statistica, e una possibile causa può essere la crisi economica che sta gravando sulle famiglie italiane.

Ma non si fermano qui le brutte notizie: pare che ci sia un calo anche nel mercato dei rustici e delle fritture, che rischiano il sorpasso da parte dei kebabbari, in espansione sul mercato dello street food.

Tra le reazioni del politici spiccano quelle del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che annuncia ai microfoni della errettippì: "Cambiare Adesso! L'acciuga sulla tradizionale è uno dei simboli della nostra tradizione culinaria, non possiamo permettere di perderla così. Avanti tutta sul decreto salvafocaccia" e subito dopo lancia l'hashtag ‪#‎AcciugaOra‬.

Mentre annuncia battaglia il Movimento 5 stelle, che tramite il blog attacca: "Renzi fa doppio gioco, prende la focaccia margherita e wusterl con i burocrati della BCE e poi si scandalizza che la tradizionale sta sparendo. Per non parlare delle accise sulla schiacciata, aumentate il mese scorso mentre i giornali del regime tacciono!"

Mentre è chiara l'opinione dell'esperto, il professore Nino Mancialocchi: "È un problema generazionale, i giovani non sono più abituati ai sapori di un tempo e rischiamo di perdere pezzi di storia come u tagliuni e la pasta ncasciata. La tradizionale è solo con l'acciuga, se non c'è acciuga non è tradizionale, semplice".

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