Case di tolleranza: una nuova proposta per via Don Blasco

Messina non si dimentica delle sue tradizioni e dei suoi posti più caratteristici, e i fatti lo dimostrano. Stamattina infatti il grupp...

Messina non si dimentica delle sue tradizioni e dei suoi posti più caratteristici, e i fatti lo dimostrano.

Stamattina infatti il gruppo consiliare dei Democratici TRANSformisti, tramite il suo portavoce Vanessa Pigliapapero, ha lanciato la sua proposta per valorizzare la zona di Maregrosso, troppo a lungo lasciata nel degrado più assoluto.

Da quando sono state chiuse e vietate le case di tolleranza decine e decine di prostitute, squillo, trans e artisti di ogni genere non possono più svolgere in pace la loro professione. Il disagio non è solo loro, ma di tutti quegli onesti cittadini che vorrebbero solamente passare un momento di svago in tranquillità, senza dover fare scenate in mezzo a piazza stazione, di cattivo gusto per tutti.

Soddisfatti i rappresentanti dell'associazione SPAM (Squillo, Prostitute e Affini Messinesi) a seguito delle dichiarazioni della Pigliapapero:

"E' una vergogna che finora non si sia fatto niente per una delle zone più belle della nostra Messina. Ho intenzione di cambiare volto alla zona di Maregrosso, di farla diventare una zona più pulita, dove sia possibile passeggiare con la fidanzata e prendersi un gelato senza spaventarsi di ogni vicolo buio. Il mio sogno è inaugurare una serie di attività dove i proprietari, se vorrebbero, potessero dare lavoro alle centinaia di laureate che ogni giorno escono dalle facoltà di Giurisprudenza e Lettere e che non trovano lavoro in questa società corrotta! Se la mia proposta passerà in consiglio, già a giugno potremmo chiudere il triste capitolo via Don Blasco e inaugurarne uno nuovo e migliore: via della Rasata."

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